Biennale dell’Economia Cooperativa: la tappa di Genova
Giovedì 26 febbraio e venerdì 27 febbraio 2026 a Genova si è tenuta una delle tappe della Biennale dell’Economia Cooperativa promossa da Legacoop insieme alla sua sezione ligure e a realtà come Coopfond e altre reti cooperative italiane.
L’iniziativa si è svolta nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale e ha riunito cooperatori, studiosi, professionisti e rappresentanti istituzionali.
Ad aprire l’evento è stato il presidente di Legacoop Liguria, Mattia Rossi, che ha richiamato le radici storiche del movimento cooperativo per interpretare le trasformazioni contemporanee, lanciando il concetto di sussidiarietà digitale: «Abbiamo voluto riportare nel presente le ragioni originarie della cooperazione, mettendole alla prova delle sfide dell’economia digitale. Se nell’Ottocento i pionieri di Rochdale si unirono per garantire l’accesso alla farina e alle candele, oggi la questione riguarda i dati: sono la nuova infrastruttura economica e sociale. La domanda è la stessa di allora, chi governa il valore che produciamo e a quale fine?, ma la risposta non può limitarsi alla competitività. Serve una governance dell’innovazione, capace di coniugare tecnologia, lavoro, ambiente, diritti e democrazia. La Biennale di Genova è stata un laboratorio in questa direzione: un luogo in cui cooperazione, università, imprese e giovani hanno lavorato insieme per immaginare modelli di sussidiarietà digitale e di intelligenza artificiale orientati all’interesse generale, non all’accumulazione.»
Il cuore del convegno è stato il rapporto tra cooperazione e innovazione tecnologica. I lavori si sono aperti con interventi accademici e istituzionali, con esperti e filosofi che hanno riflettuto sul ruolo delle tecnologie e in particolare dell’intelligenza artificiale, all’interno di un’economia più equa e sostenibile, fondata sulla partecipazione e sul valore collettivo. Etica e valori dell’IA ovvero come le tecnologie emergenti possono rispettare i principi cooperativi di mutualità, partecipazione e trasparenza, fonte e grstione dei dati, spunti su tecnologie avanzate applicate all’interazione umana e alla promozione di servizi sociali più accessibili e piattaforme digitali come bene pubblico sono stati alcuni dei passaggi fondamentali affrontati.
Temi complessi ma attualissimi che hanno centrato uno degli aspetti al centro delle prossime tendenze dell’economia e come tali anche della cooperazione. Tra gli interventi centrali, quello del presidente di Legacoop Liguria Mattia Rossi, che ha richiamato l’importanza dei valori cooperativi come guida interpretativa delle trasformazioni sociali e tecnologiche. La proposta rilanciata anche dal presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini ha riguardato l’idea di “cooperative IA”, ovvero nuove forme di impresa cooperativa capaci di usare e governare i dati con criteri democratici e condivisi, contrapponendosi ai modelli dominanti di sfruttamento economico dei dati stessi.
Per approfondimenti: https://www.legacoopsociali.it/notizie/dai-territori/liguria/genova-biennale-economia-cooperativa-una-governance-democratica-dellintelligenza-artificiale/