Giornata internazionale dell’infermiere
La Giornata dell’Infermiere non dovrebbe servire a costruire eroi.
Dovrebbe servire a ricordare che la sanità si regge anche su persone che fanno il proprio lavoro con competenza, presenza e continuità, spesso senza abbastanza tempo, personale o riconoscimento.
Dietro ogni terapia, ogni notte in reparto o in comunità, c’è qualcuno che osserva, ascolta, gestisce emergenze, tiene insieme relazioni e fragilità.
Un infermiere non “aiuta”: cura.
Con preparazione, responsabilità e una quantità di energia che raramente si vede da fuori.
Oggi vale la pena dirlo senza retorica.